Tanti aneddoti quelli raccontati dall’ex arbitro Paolo Casarin che racconta come era complesso dirigere l’ex Sampdoria, Vierchowod
Il calcio in Italia negli anni ’90 era una cosa seria, non che adesso non lo sia ci mancherebbe, ma in quelle stagioni aveva un sapore diverso. Tante le stelle che popolavano il nostro campionato, c’era una lunga schiera di belle facce, si giocava bene, e c’era voglia di venire da noi.
Tanti campioni che hanno generato scontri epici, che restano ancora nella storia. Uno dei protagonisti di quelle gare era il difensore della Sampdoria, lo zar, Pietro Vierchowod, il quale si è reso protagonista di tantissimi scontri in campo. Lo sa bene e, se lo ricorda meglio l’ex arbitro Paolo Casarin.
Sampdoria il racconto di Paolo Casarin
Sampdoria, Paolo Casarin (ex arbitro) che duelli con Pietro Vierchowod. Il racconto
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Che lo zar fosse un professionista nel “massaggiare” le caviglie degli altri attaccanti si sa, ma l’ex arbitro ne fa un discorso più ad ampio raggio, come i duelli tra il buon Pietro e Galderisi quando la formazione scaligera si stava affacciando al calcio dei grandi.
L’ex direttore di gara si ricorda anche di una figura che ha fatto la storia come il presidente Mantovani.
All’epoca sul Verona c’era tanta attenzione a livello mediatico. Questo mi ricorda il duello tra Galderisi e Vierchowod. Ho avuto modo di conoscerli entrambi, dopo che tutti avevamo smesso l’attività: due grandi professionisti. Tino Guidotti era simpaticissimo, mentre il dottor Chiampan era un signore. Ma lo era anche Mantovani.