Il modo in cui una società di calcio si approccia al calciomercato assomiglia a quello con cui un giocatore di casinò professionista si appresta ad affrontare il proprio tavolo. Può sembrare un azzardo, ma in realtà vi sono degli aspetti tecnici (e non solo) molto comuni tra le due attività. Questi aspetti riguardano il capitale a propria disposizione, il calcolo delle probabilità di rischio contro i benefici possibili, ma anche le opportunità e la visione progettuale.
Capitale
Il primo fattore che una società di calcio deve tenere in considerazione nel suo approccio al calciomercato è il capitale a disposizione. Quanto capitale si può investire per nuovi giocatori? Quanto si può spendere al netto delle plusvalenze derivanti dalle cessioni? Che cifra si può spendere in base alle spese gestionali da affrontare per l’attività agonistica della squadra?
La stessa cosa succede quando si gioca al casinò: occorre prima fare un bilancio di quanto denaro si sia disposti a rischiare per divertirsi e nel caso vincere. A questo proposito, è sempre bene ricordare che per giocare responsabilmente è sempre la regola più importante da rispettare quando si approccia a giocare al casinò.
Ritorno e RTP nel casinò
Ecco perché il calciomercato è come il gioco al casinò
LEGGI ANCHE Sampdoria, l’annuncio di Lanna: “Il Club non protesterà per gli errori arbitrali”
Il rapporto rischi/benefici è un altro fattore che accomuna le società che si approcciano al calciomercato e i giocatori del casinò. C’è un detto che dice “chi non risica non rosica” per dire che per ottenere degli alti risultati occorre rischiare qualcosa. Tuttavia, è sempre meglio farlo con giudizio e strategia. Se una società calcistica non vuole fallire un acquisto, deve considerare il rapporto tra i rischi e i benefici di un’operazione. Cosa può dare un giocatore alla squadra in termini di qualità e soprattutto di risultati?
Allo stesso modo, un giocatore può valutare la percentuale di RTP di un gioco, come ad esempio una slot. RTP sta per Return To Player, che in italiano si traduce in “Ritorno per il Giocatore”. La percentuale di RTP è sempre specificata nelle slot, così come descritto ad esempio nella recensione https://www.casinoitaliani.it/recensioni/unibet, perciò il giocatore può confrontare il ritorno medio delle varie slot e scegliere quella sulla quale giocare. Queste percentuali sono calcolate su un elevato numero di partite.
Restando nell’ambito del casinò, se si considerano alcuni giochi più complessi come ad esempio la Roulette, la questione si fa più affascinante, poiché anziché valutare le statistiche fornite da società specializzate, il giocatore può effettuare delle analisi specifiche su determinate serie di numeri, in base ai numeri già usciti.
Opportunità
Le opportunità, che possiamo chiamare anche “occasioni”, capitano spesso. La parte difficile sta nel riconoscerle e quindi riuscire ad approfittarne in tempo. Un’opportunità nel calciomercato può essere ad esempio un giocatore svincolato, oppure sottovalutato. Con l’acquisto di un giocatore a basso prezzo, le probabilità di margine per la società aumentano di molto.
Allo stesso modo, un giocatore di casinò potrebbe approfittare ad esempio delle promozioni offerte dai siti di gioco regolamentati, che offrono ad esempio dei bonus sul primo deposito anche molto alti, in proporzione a quanto depositato.
Visione progettuale nel gioco al casinò
L’acquisto di un giocatore sul calciomercato deve far parte di un progetto, di una visione per il futuro. Un giocatore giovane ad esempio può crescere e migliorare negli anni, diventando un vero e proprio pilastro della squadra. E in tutto ciò, crescere di valore (nel caso in cui la società volesse rivenderlo).
Anche il giocatore deve avere una visione progettuale, pianificando il gioco basandosi su una determinata strategia studiata preventivamente. Non saranno importanti i risultati nel breve termine, ma l’efficacia della strategia nel lungo termine.