Niente cori, niente canti e striscioni per gli Ultras dell’Inter contro la Sampdoria, solo per Stankovic, cosa è successo a alla Curva Nord
Inizia Inter-Sampdoria e la Curva Nord dell’Inter resta in silenzio. Niente cori, niente striscioni, unica eccezione Dejan Stankovic. Accolto come un eroe e incitato sia dai tifosi nerazzurri che da quelli blucerchiati.
Inter-Sampdoria, gli Ultra nerazzurri abbandonano la Nord. Il motivo
FOTO – Inter-Sampdoria: gli Ultras nerazzurri lasciano la Curva Nord. Il motivo
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Così per tutto il resto della gara, nonostante i due goal segnato da de Vrij e Barella. Esulta il resto dello stadio, di San Siro, non la Curva Nord. Così fino al termine dei primi 45′ il copione non cambia e alla ripresa i tifosi nerazzurri, in quel settore del Meazza, abbandonano lo stadio. Escono dall’impianto sportivo.
Il motivo viene a gara durante il match con la Sampdoria. Il capo Ultra dell’Inter Vittorio Boiocchi è morto in una sparatoria a Milano, nel quartiere di Figino. L’uomo, 60 anni, stava rientrando a casa quando è stato colpito da quattro o cinque colpi al collo e al torace.
Trasportato in ospedale in codice rosso all’ospedale San Carlo, ma le sue condizioni erano apparse fin da subito molto gravi. Come riporta La Repubblica. Boiocchi era un nome storico nel mondo Ultras. Vecchio sodale di Franchino Caravita, entrambi leader storici dei Boys dell’Inter. La curva si è di conseguenza fermata, preferendo lasciare lo stadio piuttosto che seguire la partita.