L’allenatore della Juventus Massimiliano Allegri ha denunciato la ex compagna. L’udienza preliminare in tribunale è fissata per il 5 luglio
Massimiliano Allegri porta la ex compagna in tribunale. L’allenatore della Juventus ha denunciato Claudia Ughi, madre di suo figlio, che oggi ha 11 anni, per appropriazione indebita e violazione degli obblighi di assistenza familiare. Che cosa significa tutto questo? Secondo Max, la donna avrebbe utilizzato i soldi che lui le passa per il mantenimento del loro bambino per pagare la retta universitaria della figlia che la donna aveva avuto da una relazione precedente alla storia d’amore con lui.
Una storia d’amore da favola, che tutti i giornali e i rotocalchi avevano raccontato. Una storia d’amore nata a Livorno, città del ct bianconero. Era il 2003 e nulla avrebbe fatto ipotizzare a un epilogo così di quella favola. E invece… dopo 13 anni di relazione, nel 2017, i due si separano, ognuno prende la propria strada. Ma hanno anche un bimbo insieme, per il cui mantenimento i due si accordano in Tribunale: Allegri deve versare ogni mese un assegno da 10 mila euro per il piccolo. La donna non pretende nulla per sé, ma ottiene, oltre all’assegno, un contributo per la casa, le vacanze e gli studi.
Il mister della Juventus Allegri denuncia la madre di suo figlio

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Secondo il titolare della panchina della Juventus la donna avrebbe sottratto «tutto o in parte, per fini personali» quel denaro che sarebbe spettato unicamente al loro figlio. Per questa accusa la Ughi il prossimo 5 luglio dovrà comparire in udienza preliminare e dovrà rispondere dell’accusa di aver «distratto» oltre 200mila euro tra il 2018 e il 2021.
In particolare l’accusa contesta alla donna l spese relative alla retta universitaria della figlia maggiore, l’acquisto, durante il lockdown, di una casa a Livorno e un investimento in titoli. Beni che secondo Allegri sono intestati unicamente alla donna e che, un domani, verranno divisi equamente tra suo figlio e la figlia maggiore della ex compagna. Cosa per lui assolutamente inaccettabile, ritenendo che gli “acquisti” siano stati fatti con i soldi spettanti unicamente a suo figlio.
La difesa respinge le accuse di Allegri
Gi avvocati di Claudia Ughi respingono ogni accusa e a loro volta attaccano: Allegri vuole solo diminuire l’importo dell’assegno che le passa e che durante gli anni di stop dalla Juve aveva già chiesto di dimezzare, portandolo da 10 mila a 5 mila euro al mese.
Appare poco sostenibile che si rimproveri a una madre di non “pesare con il bilancino” tra due fratelli conviventi, facendo “figli e figliastri. Sarebbe come pretendere che in un ambito familiare composto da tre persone, una madre acquisti un maglioncino di minor pregio alla sorella rispetto a quello del fratello, solo per ché il padre del secondo è più ricco
si legge nelle carte processuali, come riferisce il Corriere della sera, che riporta ancora quanto presente negli atti della Guardia di Finanza: il denaro non è stato dolosamente fatto sparire dalla Ughi, ma è stato investito nell’interesse del nucleo familiare di cui il bambino fa parte.
Ma questo non è bastato alla donna per evitarle il tribunale. Dall’inchiesta sarebbe infatti emerso che ci sarebbero state oltre 200mila euro di spese indebite su 600mila euro che la ex compagna del mister bianconeri aveva percepito dopo la fine della loro relazione.