Il toto-nomi per la panchina della Sampdoria continua: difficili i ritorni di Andrea Pirlo e Andrea Sottil, Foti raccoglie consensi, ma…
La partita con lo Spezia determinerà il futuro di Leonardo Semplici. L’allenatore, in caso di sconfitta, dovrebbe salutare la Sampdoria che, a quel punto, sarebbe chiamata a trovare un sostituto per sei gionate. In cui fare i punti necessari per salvarsi dal baratro della Serie C.
In prima fila c’è Beppe Iachini, mentre, come scrive l’edizione genovese de La Repubblica, le altre pista prese in considerazione sono complicate. A cominiciare dal ritorno di Andrea Pirlo. L’allenatore è ancora sotto contratto fino al 30 giugno 2025, ma non è compatibie con la permanenza di Pietro Accardi, che non lo avrebbe voluto confermare nemmeno in estate. E che lo ha esonerato dopo appena 3 partite.
Panchina Sampdoria, Pirlo difficile: Foti piace, ma…
Panchina Sampdoria, dai ritorni di Pirlo e Sottil a Salvatore Foti: piste complicate. Ecco perché
LEGGI ANCHE Panchina Sampdoria, fiducia a tempo per Leonardo Semplici: se perde con lo Spezia…
Difficile anche un ritorno dell’altro sotto contratto, Andrea Sottil. Ha avuto problemi con un gruppo che, è sì cambiato, ma rimasto uguale negli uomini chiave. Aurelio Andreazzoli, che ha già lavorato con Pietro Accardi e Empoli, chiede un biennale, mentre anche la pista Salvatore Foti sembra difficilmente percorribile. Pur raccogliendo consensi, risulta complicato andare a prendere ora il secondo di José Mourinho al Fenerbache.
Rimane, poi, la soluzione con Ciccio Pedone. Sarebbe un’ultima, estrema ipotesi. Un rischio che, in questa situazione, la Sampdoria non può permettersi di correre. Così come il nome circolato di Massimo Donati, anche lui con troppa poca esperienza per uscire da questa situazione.