L’ex ds Pierpaolo Marino racconta che, prima di andare al Napoli, Maradona sarebbe potuto approdare alla Sampdoria. Ecco come andò la trattativa
Diego Maradona è stato uno dei più grandi avversari, se non il più grande, della Sampdoria dei sogni costruita da Paolo Mantovani. Il pibe de oro incantava in Serie A e nel mondo proprio mentre Luca Vialli e Roberto Mancini, con i loro compagni, scrivevano le pagine della “Bella Stagione” e della favola calcistica blucerchiata. Le lotte tra il 10 argentino e Pietro Vierchowod sono state iconiche, così come i colpi da maestro con cui sfidava il Mancio.
Ma c’è stata anche la possibilità che questi duelli e queste rivalità non ci fossero. Perché Maradona sarebbe potuto diventare un calciatore della Sampdoria. A dirlo è stato Pierpaolo Marino, che negli anni Ottanta lavorò prima all’Avellino e poi al Napoli, in un’intervista a Radio Serie A:
All’epoca ero il più giovane direttore in Serie A e per festeggiare l’ennesima salvezza dell’Avellino stipulai un contratto con il Barcellona per 100mila dollari (cento milioni di lire) per giocare un’amichevole e portare Maradona. Otto giorni prima, però, l’intermediario che mi aveva procurato la partita, l’agente FIFA argentino Riccardo Fuiga, venne nel mio ufficio per avvisarmi che il Barcellona sarebbe venuto, ma senza Diego, perché era in rotta con il club. Fuiga mi propose di provare a piazzare Maradona nel mercato italiano. Le squadre che avrebbero potuto permetterselo erano Juventus, Sampdoria e Inter. Chiamai tutte e tre, ma nessuna accettò
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Prima del suo arrivo al Napoli, Maradona ha sfiorato un approdo alla Juventus, all’Inter e anche alla Sampdoria. Che allora avrebbe avuto le disponibilità economiche per prenderlo dal Barcellona, con cui era in rotta. Poi è finito alla corte di Ferlaino ai partenopei ed è stata scritta un’altra pagina di storia.
Ma chissà come sarebbe stata quella del pibe de oro in blucerchiato, a giocare nella squadra di campioni allenata da Vujadin Boskov. Purtroppo non è dato saperlo e rimane la consolazione di aver visto Maradona indossare, in qualche partita non ufficiale, i colori più belli del mondo. Per il resto, si può solo immaginare come sarebbe andata se Mantovani avesse portato a Genova il leggendario calciatore argentino.