Antonio Palumbo è sempre più decisivo in Serie B: per la Sampdoria è un rimpianto e, l’anno prossimo, giocherà in Serie A
C’è un giocatore che sta brillando in Serie B e rappresenta, per la Sampdoria, un grandissimo rimpianto. Antonio Palumbo è sempre pù decisivo in una categoria in cui, come scrive Tuttosport, ormai non c’entra più nulla. E l’anno prossimo tutto fa pensare a un suo approdo in Serie A.
A gennaio aveva detto sì al Sassuolo, che sarà promosso, ma tutto è saltato per il fatto che il Modena non abbia apprezzato la conversazione avuta dai neroverdi prima con il calciatore. Tutto, però, sembra solo rimandato a giugno, anche se la società emiliana non sarà la sola a provarci:
Ma a giugno, è ipotizzabile che il Sassuolo e non solo, possano tornare alla carica per lui. Perché Palumbo, dopo tante annate sempre rimarchevoli, in questa stagione è definitivamente sbocciato. Se si cerca in questa B un “uomo squadra” per eccellenza, quello attorno a cui ruota l’undici, il suo nome è il primo che va fatto. In campo, potremmo defi nirlo come una sorta di “sette e mezzo”
Sampdoria, rimpianto Palumbo: ora è da Serie A
Sampdoria, rimpianto Antonio Palumbo, Tuttosport: è l’oro della Serie B
LEGGI ANCHE Sampdoria, attaccare sotto La Sud è un problema: e gli avversari lo sanno. Ecco perché
I numeri parlano per lui: sette goal, 9 assist in 25 partite. Numeri quasi da attaccante per questo centrocampista che la Sampdoria ha cercato con insistenza a gennaio senza riuscire a riportarlo a Genova, proprio dove, nella stagione 2020/21, aveva esordito in Serie A contro la Fiorentina il 2 ottobre 2020.
Un vero e proprio rimpianto per i blucerchiati, che lo vedranno, con molta probabilità, giocare in massima serie la prossima stagione:
A Modena, ci s’inizia a rassegnare all’idea di perderlo: ingiusto tarpargli le ali e anzi, vendendolo bene c’è la possibilità di tenere a posto il bilancio e trovare i soldi per fare una squadra ancora più competitiva e puntare a quei playoff che il Modena sogna – segretamente – da tre stagioni, cioé da quando i Canarini sono tornati in B.
E attenzione alla Nazionale:
Davvero, nessuno più di lui in questa Serie B merita di salire in A nella prossima annata. E a quel punto, un’occhiata gliela darà anche il ct Spalletti, perché Palumbo è un patrimonio del calcio italiano.